Ogni partita viene disputata tra due squadre le cui formazioni coincidono con quelle schierate nelle leghe d’appartenenza (FantaSaveUs o FantaBocciofila). Il punteggio totalizzato in una partita di Champions Lezz è dato dalla somma tra quello ottenuto nella corrispondente giornata del proprio campionato (sì, so che i s.v. ammoniti vengono trattati differentemente… pazienza) e il fattore campo (+1 per la squadra che gioca in casa, 0 per quella in trasferta). Il campionato di riferimento è la principale competizione (“a calendario”) della propria lega; solo nel caso in cui questa non venga disputata in una certa giornata si farà uso di una competizione secondaria, individuata di volta in volta.
Nel caso di partite di Serie A rinviate, in linea generale la Champions Lezz si conforma ai regolamenti delle singole leghe. Fanno eccezione le partite della fase a gironi che non vengono recuperate entro la gara d’andata dei quarti di finale e le partite della fase ad eliminazione diretta che non vengono recuperate entro la gara d’andata del turno successivo: in questi casi i punteggi totalizzati nelle partite di Champions Lezz vengono comunque calcolati assegnando un 6 politico a tutti i calciatori coinvolti in queste partite rinviate.
Al punteggio totalizzato in una data giornata corrisponde un numero di gol segnati che è determinato come segue: 1 gol al raggiungimento del punteggio di 66, un ulteriore gol ogni 5 punti eccedenti il 66.
Nella fase a gironi, si assegnano 3-1-0 punti alla squadra che vince-pareggia-perde, determinata in base al numero di gol segnati. Nei gironi con un numero dispari di squadre, alla squadra che riposa non è assegnato alcun punto né gol segnato, ma il punteggio ottenuto nella corrispondente giornata di campionato, pur senza il fattore campo, contribuisce comunque al punteggio totale per l’intero girone di Champions Lezz.
Nella fase ad eliminazione diretta, può esser necessario ricorrere ai calci di rigore. Questi si disputano simulando una serie di 5 rigori per squadra, eventualmente seguiti da altri “ad oltranza”, in cui ogni calciatore realizza il proprio rigore se prende voto puro maggiore o uguale a 6, mentre lo sbaglia se prende voto puro inferiore a 6. L’ordine dei tiratori è: i giocatori di movimento titolari dall’ultimo attaccante al primo difensore (qui un’immagine esemplificativa per quando si schiera la formazione); i giocatori di movimento subentrati (in ordine: attaccanti, centrocampisti e difensori; in ogni reparto dando la precedenza a chi viene schierato prima); il portiere titolare; il portiere subentrato. Nel caso in cui una squadra giochi in inferiorità numerica, i rigori che per questo motivo non possono essere tirati sono considerati sbagliati. Nel caso di ulteriore parità, si procede ad una nuova serie di rigori, eventualmente anche ad oltranza, che vengono realizzati (risp. sbagliati) se il voto puro è maggiore o uguale (risp. inferiore) a 6.5 e così via.